mercoledì
21 luglio 1996 - Matrimonio
Messa unica con matrimonio del presidente della S. Vincent con Sabine. Pranzo dai Carmelitani per la festa di Sant'Elia.
20 luglio 1996 - Frustrazione nell'Afrika Korps lunigianese.
In mattinata telefona Bordigoni* a Padre Cipriano e lo informa che il "costruttore" arriva il 27 agosto. Cipriano segnala l'aria di frustrazione che serpeggia nell'Afrika Korps lunigianese, al che Bordigoni ripete l'ennesimo refrain "siamo tutti con voi".
Tutti, chi?
*allora responsabile del Centro Missionario della Diocesi di Massa Carrara
Tutti, chi?
*allora responsabile del Centro Missionario della Diocesi di Massa Carrara
19 luglio 1996 - Conversazioni...
Al Foyer ho riacquistato un coltello svizzero simile al mio precedente perduto o fregato. Al posto della sega c'è un rampino e ci sono le pinzette. Lo avrei preferito con la sega.
In settimana è venuto uno da Danilo a cercare una fisarmonica. Sentivo che parlava con lui e dichiarava di appartenere alla chiesa di Freres. Sono entrato nella conversazione nella quale lui affermava che le differenze tra i Freres e i cattolici non sono rilevanti. Gli ho chiesto la posizione della sua chiesa su .... (incomprensibile nel testo n.d.r.) e mi ha risposto che la Chiesa cattolica sta lavorando a fondo sul problema mentre, a una domanda più precisa, ha detto che ci sono al mondo, e anche qui, persone che si trasformano in pantere o leoni, uccidono donne e poi ritornano esseri umani. Al che mi sono cascate le palle.
Non era più il credente che parlava ma l'africano di sempre, con il suo bagaglio di paure, di pregiudizi ecc.
Prendeva atto che tra i protestanti ci sono troppe divisioni e le sette o le chiese apostoliche africane crescono come funghi dalla stessa matrice.
In settimana è venuto uno da Danilo a cercare una fisarmonica. Sentivo che parlava con lui e dichiarava di appartenere alla chiesa di Freres. Sono entrato nella conversazione nella quale lui affermava che le differenze tra i Freres e i cattolici non sono rilevanti. Gli ho chiesto la posizione della sua chiesa su .... (incomprensibile nel testo n.d.r.) e mi ha risposto che la Chiesa cattolica sta lavorando a fondo sul problema mentre, a una domanda più precisa, ha detto che ci sono al mondo, e anche qui, persone che si trasformano in pantere o leoni, uccidono donne e poi ritornano esseri umani. Al che mi sono cascate le palle.
Non era più il credente che parlava ma l'africano di sempre, con il suo bagaglio di paure, di pregiudizi ecc.
Prendeva atto che tra i protestanti ci sono troppe divisioni e le sette o le chiese apostoliche africane crescono come funghi dalla stessa matrice.
18 luglio 1996 - Gatti.
A mezzogiorno la gatta a pranzo non si vede: io dico che è andata a partorire. Danilo dice: è andata a farlo in camera mia.
E infatti era là sotto il letto con la sua nidiata di 4 gattini: due neri, uno bianco e uno bianconero.
E infatti era là sotto il letto con la sua nidiata di 4 gattini: due neri, uno bianco e uno bianconero.
16 luglio 1996 - Il compleanno.
Sarebbe il mio compleanno. Ma da quando già da Zeri, ma forse anche prima,ho iniziato la mia lotta senza quartiere alle feste di compleanno ho cominciato a non dare troppo rilievo neanche al mio, supposto che prima glielo dessi.
Invitato a mezzogiorno a La Yolè presso i Carmelitani per la festa della Beata Vergine del Carmelo. Messa e pranzo. Tra l'una e l'altro visita alla diga con Padre Aurelio, suore, Padre Norberto...
In serata cena dal Lieto Messaggio con Cirillo e Danilo. Ventiquattresimo di messa di Cirillo, onomastico di Carmela Nazzarena e naturalmente mio compleanno.
Discussioni e progetti di case di suore e di preti con Cirillo.
In settimana montaggio del dipolo ma con risultati scarsi se non nulli. Non ho ancora capito cosa non funziona.
Invitato a mezzogiorno a La Yolè presso i Carmelitani per la festa della Beata Vergine del Carmelo. Messa e pranzo. Tra l'una e l'altro visita alla diga con Padre Aurelio, suore, Padre Norberto...
In serata cena dal Lieto Messaggio con Cirillo e Danilo. Ventiquattresimo di messa di Cirillo, onomastico di Carmela Nazzarena e naturalmente mio compleanno.
Discussioni e progetti di case di suore e di preti con Cirillo.
In settimana montaggio del dipolo ma con risultati scarsi se non nulli. Non ho ancora capito cosa non funziona.
martedì
15 luglio 1996 - Loro non sanno quello che perdono.
A San Giuseppe con Danilo. Parlo con Cirillo sulla eventualità di una sua partecipazione ai lavori di Wantiguera. Dice che aspetta ordini dal Vescovo in tal senso. Gli parlo della radio per avere informazioni su un eventuale modello da prendere in futuro e lui mi presta un apparecchio inutilizzato, un Icom per provare. Nzoni!
Arriva Suor Silvia e mi propone di andare dal Vescovo per perorare la causa dell'inizio dei lavori, per lo meno per saperne qualcosa. Gli parlo di tutto come al solito. Il Vescovo trova inutile il raduno degli abbès africani a Bossangoa (circa 100) di questa settimana visto che non sono capaci di trovarsi assieme nelle rispettive diocesi in vista di un lavoro comune e di una unità da favorire a livello locale. Scettico anche sui vescovi che incoraggiano questi maxi raduni dove, al di là di dichiarazioni ufficiali, ci sono contrasti e pettegolezzi soliti soprattutto su questioni economiche e nei confronti dei rispettivi vescovi. Boh!
Per quanto riguarda le cose a Wantiguera continuano i rimpalli. Lui chiede che ci sia qualcuno sul posto perchè, avviati che saranno i lavori, non venga lasciato il tutto alla mercè dei ladri in caso di soste o pause. Io mi dichiaro disponibile a spostarmi a Wantiguera attrezzando al minimo un locale della Maison des jeunes.
Questa denominazione del locale non mi soddisfa, perchè riduttiva. Io la chiamerei piuttosto "Casa del Popolo" (senza alcun riferimento a quelle italiane di vecchia memoria) oppure "Centro sociale" per riprendere un termine a me caro e che era stato usato in Camerun dallo stesso Padre Luigino come mi ha dichiarato proprio oggi.
Il Vescovo sembra tutto soddisfatto della mia disponibilità e per regalo mi dice che dovrei stare qui almeno 6 anni.
Riprendiamo le solite lamentele sul silenzio e l'assenza da parte della Diocesi di Massa e dei suoi esponenti in alto e più in basso, clero in particolare, e continuiamo sulle solite dichiarazioni da una parte e dall'altra.
Io continuo a dire che per parte mia non mollo, ma che mi dispiace per loro che non sanno quello che perdono.
Si tratta ora di andare al catasto per delimitare e ottenere la concessione e poi cominciare a muoversi.
Danilo mi vorrebbe fino alla fine di agosto quando verranno a Fatima i Betaramiti.
Nell'attesa andiamo a pranzo dalle Suore del Lieto Messaggio con il predicatore.
Pomeriggio consiglio parrocchiale per verificare la situazione spirituale ed economica dei movimenti.
Ho messo su la boomerang per provare la radio. Sembra che funzioni almeno sulla 27 Mhz. Sto pensando un po' troppo alle antenne radio in questi giorni, sarà meglio che curi un po' di più quell'antenna che è la lingua locale, molto più efficace e necessaria per comunicare!
Mi hanno telefonato Alberto e la famiglia Rossi per gli auguri di buon compleanno in serata. Sono arrivato a "buco" a San Giuseppe quando Alberto stava chiamando. C'ero andato per vedere Padre Cipriano per il trasporto dei seminaristi a Bohong.
Mi hanno telefonato Alberto e la famiglia Rossi per gli auguri di buon compleanno in serata. Sono arrivato a "buco" a San Giuseppe quando Alberto stava chiamando. C'ero andato per vedere Padre Cipriano per il trasporto dei seminaristi a Bohong.
lunedì
14 luglio 1996 - Pranzo all'africana.
La prima messa io e la seconda Danilo con Padre Luigino Omi che ha predicato in francese. Sono stato a sentirlo e, con un po' di presunzione, mi sembrava di essere più convincente io nel trattare la parabola del seminatore. O meglio di tutti era e sarà sempre Gesù che per evitare malintesi ha spiegato direttamente la parabola.
A mezzogiorno, cioè alle quattordici, pranzo all'africana nel quartiere Ganza ospiti dei Foyers che concludevano la loro attività annuale. Manioca, gundza, maiale affumicato, maiale in un altro modo e per chi lo voleva anche il pane. Mi sono riempito. Il pranzo era nella Cappella di Ganza attrezzata con cura per l'occasione.
A mezzogiorno, cioè alle quattordici, pranzo all'africana nel quartiere Ganza ospiti dei Foyers che concludevano la loro attività annuale. Manioca, gundza, maiale affumicato, maiale in un altro modo e per chi lo voleva anche il pane. Mi sono riempito. Il pranzo era nella Cappella di Ganza attrezzata con cura per l'occasione.
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